Ultima modifica: 23 febbraio 2017

Risorse e Strumenti

                             L’istruzione apre le menti, la tecnologia le mette in comunicazione.link_ico-1

In preparazione  uno spazio  dedicato a raccogliere le buone pratiche (digitali e non) che nel nostro istituto vengono già attuate, magari da anni, senza la giusta visibilità.  Inoltre, nelle pagine dedicate,  saranno presentate  RISORSE e STRUMENTI per INSEGNANTI e STUDENTI secondo le finalità del Piano Nazionale Scuola Digitale. In questa pagina inserisco alcuni esempi di ciò che troverete:
             
 RISORSE link_ico-1   STRUMENTI  link_ico-1
   Sicurezza-e-password
   Gli Strumenti di lavoro in Cloud
   
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Cominciamo andando a definire cosa sia Chromecast: esso è un accessorio di carattere multimediale avente, come obiettivo fondamentale, quello di trasferire in ogni televisore i contenuti normalmente reperibili online, tramite una semplice chiavetta USB. Utilizzando questo “dongle”, l’azienda Google, va idealmente a replicare alla Apple Tv rilanciando, se vogliamo, la sfida: se infatti con il prodotto Apple si doveva acquistare un piccolo televisore da connettere al principale per accedere ai contenuti multimediali, l’innovazione portata da Chromecast è che basta collegare il dispositivo appena acquistato all’entrata HDMI dietro il televisore, per essere completamente operativi. Per la scuola è uno strumento che può essere applicato anche ai proiettori della LIM di classe attraverso l’ingresso HDMI eliminando ingombranti cavi, pc e altro.  Per maggiori informazioni vi invito a visitare alcuni Link di approfondimento
http://www.chimerarevo.com/hardware /guida-chromecast-164216/#
   https://www.google.com/intl/it_it/chromecast/?    utm_source=chromecast.com

 

Padlet: un muro virtuale per appuntare, assemblare, collaborare

Oggi voglio parlarvi di Padlet, un’applicazione (per tablet, pc, smartphone) che permette di condividere e collaborare, per realizzare lavori di gruppo.

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Padlet si presta benissimo per poter essere utilizzato con gli alunni: è gratis (c’è anche la versione pro, ma noi ci accontentiamo!), è facile da usare ed è immediato (tutto viene subito condiviso e messo a disposizione, per poter essere discusso e modificato). La registrazione si fa in un clic (bastano una email e una password) e si impara ad usare rapidamente. Il muro virtuale del padlet può essere modificato utilizzando l’icona “ingranaggio”, a destra. Per creare contenuti sul wall basta fare doppio clic. 

PRIVACY:possiamo rendere pubblico il nostro padlet, oppure invitare i nostri interlocutori tramite email,  oppure – più semplicemente – rendere accessibile la pagina attraverso password.

Se scegliamo quest’ultima opzione (che appare la più immediata per gli insegnanti del primo ciclo scolastico, dato che gli alunni non dispongono di un indirizzo email personale) ci basterà comunicare la password da digitare per aprire il wall. Ciascun utente in possesso di password potrà caricare i propri contenuti e vedere quelli degli altri. L’insegnante sarà l’amministratore, in grado di approvare i contenuti, modificarli o cancellarli.

La versione gratuita di padlet permette di caricare fino a 25MB di dati, che non sono molti: occorrerà prestare attenzione alle dimensioni dei file ed eventualmente scaricare e cancellare i wall a lavori ultimati.

Su youtube non mancano i tutorial riguardanti Padlet, sia in inglese che in italiano. Eccone uno:

http://maestrasilvia.altervista.org/per-gli-insegnanti/padlet-piattaforma-le-ricerche-gruppo/