Ultima modifica: 12 novembre 2018

PNSD – Animatore Digitale

               A.D. (ANIMATORE DIGITALE) Chiappini Michele

Questo spazio sarà dedicato a raccogliere le buone pratiche (digitali e non) che nel nostro istituto vengono già attuate, magari da anni, senza la giusta visibilità.  Inoltre, nella pagina dedicata, saranno presentati RISORSE e STRUMENTI per INSEGNANTI e STUDENTI secondo le finalità del Piano Nazionale Scuola Digitale.

 Piano Nazionale Scuola Digitale 2018: Programma dell’evento:

 PIANO DI LAVORO TRIENNALE ANIMATORE DIGITALE MICHELE CHIAPPINI

Team per l’Innovazione Digitale

team-digitale

Elenco dei 10 docenti che assieme ai 3 del team digitale all’Animatore Digitale e al Dirigente Scolastico, costituiscono il Team dell’Innovazione digitale del nostro Istituto

* Prof.ssa  Fernanda Maria Carbone Dirigente Scolastico
* Prof.  Michele Chiappini Animatore Digitale
1 Prof.ssa  Florisa Vessella Team innovazione digitale
2 Prof. Benedetto Merucci Team innovazione digitale
3  Prof.ssa Rosangela Giliberti  Team innovazione digitale
4  Maria Di Mambro  Ass. amministrativo
5  Severina Discepolo Ass. amministrativo
6  Rita Fraioli Presidio di pronto soccorso tecnico
TID (Team Innovazione Digitale), componente docenti. (Dirigente Scolastico + Animatore Digitale + Team Digitale + 10 Docenti).

formazione_docentiIl Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è stato ideato  nella profonda convinzione che l’ambiente Scuola non può rimanere tagliato fuori dalla innovazione digitale che connota la società attuale ma, al contrario, può e deve farsi promotore, da protagonista, del cambiamento.

Il PNSD si propone l’ambizioso obiettivo di modificare gli ambienti di apprendimento per rendere l’offerta educativa e formativa coerente con i cambiamenti della società della conoscenza e con le esigenze e con i ritmi del mondo contemporaneo.

Pur non sottovalutando il rischio dell’insorgere di criticità,  la grande opportunità che abbiamo è darsi la possibilità di non subire questo processo di cambiamento, ma di governarlo.

Il Piano nazionale Scuola Digitale fa un ulteriore passo avanti e punta ad un allargamento della formazione dei docenti per innovare la didattica.

FSE – PON “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Azione 10.8.4 “Formazione del personale della scuola su tecnologie e approcci metodologici innovativi”. Di seguito  la selezione dei 10 docenti dell’Istituto per la partecipazione all’iniziativa di formazione di cui alla nota MIUR prot. n. AOODGEFID/9924 del 29/07/2016.

Il PNSD è stato ideato nella profonda convinzione che l’ambieLogo AD_IPCVApiano-nazionale-scuola-digitalente Scuola non può rimanere tagliato fuori dalla innovazione digitale che connota la società attuale ma, al contrario, può e deve farsi promotore, da protagonista, del cambiamento. Il Piano nasce con uno slogan: Il laboratorio in classe e non la classe in laboratorio – Una strategia – tante azioni”, reso noto alla fine del mese di ottobre, prevede quattro ambiti di lavoro (Strumenti, Contenuti e Competenze, Formazione e Accompagnamento), nove aree d’intervento (Accesso; Spazi e ambienti per l’apprendimento; Identità digitale; Amministrazione Digitale; Competenze degli studenti; Digitale, Imprenditorialità e Lavoro; Contenuti Digitali; Formazione del Personale; Accompagnamento), trentacinque Azioni. Per ciascuna azione sono individuati: le risorse, glistrumenti, i tempi di prima attuazione, gli obiettivi misurabili.

Formazione docenti, si fa sul serio…

Il 4 ottobre 2016  la ministra Giannini ha presentato il tanto atteso Piano per la formazione dei docenti, facendo seguito alla Nota ministeriale del 15 settembre scorso che ne anticipava i punti cardine. A una approfondita lettura il documento sembra convincere abbastanza, in primo luogo perché da un lato crea un framework ben definito con l’individuazione sia delle aree prioritarie di formazione che le modalità di attuazione, dall’altro garantisce -e anzi sollecita- alle singole scuole di redigere un proprio piano formativo, sempre triennale, ispirato a quello nazionale ma adatto ai bisogni formativi che ogni istituto avrà cura di individuare coinvolgendo direttamente i propri docenti e che dovrà far parte integrante del PTOF.