Ultima modifica: 16 ottobre 2017

PNSD – Animatore Digitale

Benvenuti nello spazio web che l’Animatore Digitale dell’Istituto Omnicomprensivo di Roccasecca ha predisposto a supporto dell’attività che è chiamato a svolgere.

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L’istruzione apre le menti, la tecnologia le mette in comunicazione.

 Il PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) introduce nella scuola italiana una nuova figura di sistema: l’animatore digitale “Ogni scuola avrà un “animatore digitale”, un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola, a partire dai contenuti di questo Piano. Sarà formato attraverso un percorso dedicato (a valere sulle risorse del DM n. 435/2015), sui  temi del Piano Nazionale Scuola Digitale, per sostenerne la visione complessiva. Sarà, per il MIUR, una figura fondamentale per l’accompagnamento del Piano Nazionale Scuola Digitale. Per tenere alta l’attenzione sui temi dell’innovazione, nell’ambito della realizzazione delle azioni previste nel POF triennale, insieme al Team Animatori Digitali, potrà sviluppare progettualità su tre ambiti:

 • FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi.
• COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa.
• CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di cooding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure. Il docente designato come animatore digitale (insieme al Team e F.S. Multimedialità) ha, pertanto, il compito di coinvolgere l’intera comunità scolastica, ovvero studenti, docenti e genitori, al processo di digitalizzazione e di innovazione tecnologica; egli, inoltre, dovrà trovare e proporre nuove soluzioni metodologiche e tecnologiche adatte al contesto in cui opera. Il progetto sviluppato da questa nuova figura professionale, sarà legato al Piano triennale per l’offerta formativa della scuola e avrà anch’esso durata triennale.

 Questo spazio sarà dedicato a raccogliere le buone pratiche (digitali e non) che nel nostro istituto vengono già attuate, magari da anni, senza la giusta visibilità.  Inoltre, nella pagina dedicata, saranno presentati RISORSE e STRUMENTI per INSEGNANTI e STUDENTI secondo le finalità del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Team per l’Innovazione Digitale

 

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Elenco dei 10 docenti che assieme ai 3 del team digitale all’Animatore Digitale e al Dirigente Scolastico, costituiscono il Team dell’Innovazione digitale del nostro Istituto

* Prof.ssa  Fernanda Maria Carbone Dirigente Scolastico
* Prof.  Michele Chiappini Animatore Digitale
1 Prof.ssa  Florisa Vessella Team digitale
2 Prof. Benedetto Merucci Team digitale
3  Prof.ssa Rosangela Giliberti  Team digitale
1  Prof.ssa Docente 
2  Prof.ssa Docente
3  Prof.ssa Docente
4  Prof.ssa Docente
5  Prof.ssa Docente
6  Prof.ssa Docente
7  Prof.ssa Docente
8  Prof.ssa Docente
9  Prof.ssa Docente
10  Prof.ssa Docente
TID (Team Innovazione Digitale), componente docenti. (Dirigente Scolastico + Animatore Digitale + Team Digitale + 10 Docenti).

formazione_docentiIl Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è stato ideato  nella profonda convinzione che l’ambiente Scuola non può rimanere tagliato fuori dalla innovazione digitale che connota la società attuale ma, al contrario, può e deve farsi promotore, da protagonista, del cambiamento.

Il PNSD si propone l’ambizioso obiettivo di modificare gli ambienti di apprendimento per rendere l’offerta educativa e formativa coerente con i cambiamenti della società della conoscenza e con le esigenze e con i ritmi del mondo contemporaneo.

Pur non sottovalutando il rischio dell’insorgere di criticità,  la grande opportunità che abbiamo è darsi la possibilità di non subire questo processo di cambiamento, ma di governarlo.

Il Piano nazionale Scuola Digitale fa un ulteriore passo avanti e punta ad un allargamento della formazione dei docenti per innovare la didattica.

FSE – PON “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Azione 10.8.4 “Formazione del personale della scuola su tecnologie e approcci metodologici innovativi”. Di seguito  la selezione dei 10 docenti dell’Istituto per la partecipazione all’iniziativa di formazione di cui alla nota MIUR prot. n. AOODGEFID/9924 del 29/07/2016.

Il PNSD è stato ideato nella profonda convinzione che l’ambieLogo AD_IPCVApiano-nazionale-scuola-digitalente Scuola non può rimanere tagliato fuori dalla innovazione digitale che connota la società attuale ma, al contrario, può e deve farsi promotore, da protagonista, del cambiamento. Il Piano nasce con uno slogan: Il laboratorio in classe e non la classe in laboratorio – Una strategia – tante azioni”, reso noto alla fine del mese di ottobre, prevede quattro ambiti di lavoro (Strumenti, Contenuti e Competenze, Formazione e Accompagnamento), nove aree d’intervento (Accesso; Spazi e ambienti per l’apprendimento; Identità digitale; Amministrazione Digitale; Competenze degli studenti; Digitale, Imprenditorialità e Lavoro; Contenuti Digitali; Formazione del Personale; Accompagnamento), trentacinque Azioni. Per ciascuna azione sono individuati: le risorse, glistrumenti, i tempi di prima attuazione, gli obiettivi misurabili.
Formazione docenti, si fa sul serio…

Il 4 ottobre 2016  la ministra Giannini ha presentato il tanto atteso Piano per la formazione dei docenti, facendo seguito alla Nota ministeriale del 15 settembre scorso che ne anticipava i punti cardine. A una approfondita lettura il documento sembra convincere abbastanza, in primo luogo perché da un lato crea un framework ben definito con l’individuazione sia delle aree prioritarie di formazione che le modalità di attuazione, dall’altro garantisce -e anzi sollecita- alle singole scuole di redigere un proprio piano formativo, sempre triennale, ispirato a quello nazionale ma adatto ai bisogni formativi che ogni istituto avrà cura di individuare coinvolgendo direttamente i propri docenti e che dovrà far parte integrante del PTOF.